Un tuffo nel passato per riflettere sul tema, attualissimo, della biodiversità. Cuore e centro del Museo è la straordinaria collezione pomologica di Francesco Garnier Valletti, costituita da centinaia di varietà di mele, pere, pesche, albicocche, susine, uve…
La ricostruzione dei laboratori d’analisi, delle sale della collezione pomologica, della biblioteca, dell’ufficio del direttore, valorizzano il prezioso patrimonio storico-scientifico della Stazione di Chimica Agraria dal 1871 ad oggi, nel contesto dell’evoluzione della ricerca applicata all’agricoltura a Torino tra Otto e Novecento.
Via Pietro Giuria 15 – Torino
Tel 011 6708195
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Estroso, solitario, geniale, fu artigiano, artista, ma anche scienziato. Fu l’ultimo ineguagliato modellatore e riproduttore di frutti artificiali.
Ricerca e sperimentazione, la carta agrogeologica del Piemonte e gli studi sui sistemi di concimazione chimica, il primo frigorifero sperimentale: la storia della Stazione, con il mutare degli indirizzi e degli interessi, fino al tema odierno della biodiversità.
Boschi, giardini, orti, un Castello... Dalle coltivazioni agricole alla sperimentazione scientifica in botanica e in agricoltura. Così si trasformò il quartiere tra Ottocento e Novecento.
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